Tiziano Ferro Rimmel ( Testo + Video )

Tiziano Ferro Rimmel

Rimmel, la canzone di Francesco De Gregori che Tiziano Ferro ha scelto come primo singolo per anticipare l’uscita (6 Novembre 2020) del nuovo album di cover Accetto Miracoli: l’esperienza degli altri.

Tiziano Ferro Rimmel

Tiziano Ferro Rimmel

Arriva il 6 Novembre il primo album di cover di Tiziano Ferro, Accetto Miracoli: l’esperienza degli altri, il secondo capitolo dell’album pubblicato nel 2019 e già certificato doppio Platino.

Oltre a Rimmel, Tiziano Ferro reinterpreta:

Morirò D’Amore (Giuni Russo),
Bella D’Estate (Mango),
Margherita (Riccardo Cocciante),
E Ti Vengo a Cercare (Franco Battiato),
Almeno Tu Nell’Universo (Mia Martini),
Cigarettes And Coffee (Scialpi),
Perdere L’Amore (Massimo Ranieri),
Piove (Jovanotti),
Portami a Ballare (Luca Barbarossa),
Nel Blu Dipinto Di Blu (Domenico Modugno),
Ancora, Ancora, Ancora (Cristiano Malgioglio, nell’interpretazione di Mina)
Non Escludo Il Ritorno (Franco Califano e Federico Zampaglione).

Ascolta il brano completo qui sotto!




Tiziano Ferro Rimmel

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Tiziano Ferro Rimmel TESTO – LETRA – LYRICS:

E qualcosa rimane,
fra le pagine chiare e le pagine scure,
e cancello il tuo nome dalla mia facciata
e confondo i miei alibi e le tue ragioni,
i miei alibi e le tue ragioni.
Chi mi ha fatto le carte
mi ha chiamato vincente, ma uno zingaro è un trucco.
E un futuro invadente, fossi stato un pò più giovane,
l’avrei distrutto con la fantasia,
l’avrei stracciato con la fantasia.

Ora le tue labbra puoi spedirle a un indirizzo nuovo
e la mia faccia sovrapporla a quella di chissà chi altro.
O ancora I tuoi quattro assi, bada bene, di un colore solo,
li puoi nascondere o giocare come vuoi
o farli rimanere buoni amici come noi.

Santa voglia di vivere
e dolce Venere di Rimmel.
Come quando fuori pioveva e tu mi domandavi
se per caso avevo ancora quella foto
in cui tu sorridevi e non guardavi.
Ed il vento passava
sul tuo collo di pelliccia e sulla tua persona
e quando io, senza capire, ho detto sì.
Hai detto “È tutto quel che hai di me”.
È tutto quel che ho di te.

Ora le tue labbra puoi spedirle a un indirizzo nuovo
e la mia faccia sovrapporla a quella di chissà chi altro.
O ancora I tuoi quattro assi, bada bene, di un colore solo,
li puoi nascondere o giocare con chi vuoi
o farli rimanere buoni amici come noi.