Capodanno in montagna economico: suggerimenti utili

Il momento per decidere è adesso. Al Natale manca sempre meno e non ci si può far cogliere assolutamente impreparati. In questi casi la sola organizzazione dell’evento assorbe larga parte del tempo tra amici e parenti.

Il capodanno, per tanti, rappresenta un vero e proprio tormento mentale. La domanda, ogni anno, è la stessa: cosa fare a Capodanno? Un Capodanno in montagna può essere la soluzione.

Senza spendere soldi o tentare la fortuna in casino aams autorizzati per cercare di avere quegli euro che servono per fare un capodanno in montagna. Perché, è bene da chiarire, si può fare il primo dell’anno fuori casa pur non avendo un ingente budget.

 

Dove andare in montagna a Capodanno spendendo poco?

Il primo aspetto su cui focalizzarsi riguarda la spesa. È risaputo che a Capodanno i prezzi salgono alle stelle, più del Ponte dell’Immacolata, e spendere poco diventa un’impresa ardua, ma, tuttavia, non impossibile.

Il Capodanno in montagna offre la cornice degna dei migliori film di Natale. Si può vivere quel tipo di atmosfera sulla propria pelle, cercando di risparmiare soprattutto sugli alloggi e sui trasporti.

I classici intramontabili sono Cortina D’Ampezzo, Courmayer, Merano. Essendo zone esclusive e di particolare impatto dal punto di vista dell’immagine, ci si deve sacrificare un po’ di più sul piano economico.

Ma non è detto che non si possa risparmiare, anzi. Un hotel o un B&B a Cortina d’Ampezzo nel periodo di Capodanno possono arrivare a costare fino a 90 euro. Prezzi, tutto sommato, modici, considerando il range di riferimento.

Una meta più economica è certamente Livigno. Si trova in provincia di Sondrio e, oltre ad avere paesaggi incantati, garantisce piste da sci ideali anche per coloro che non hanno particolare dimestichezza con la neve e le sue discese. Prezzo medio delle stanze si aggira sui 70 euro.

È molto vicina al confine svizzero e con l’auto si raggiunge facilmente. Un posto dove le famiglie possono rilassarsi a tempo pieno, ma che si connota anche come meta giovanile, a seconda degli eventi che si organizzano.

Se ci si vuole spostare un po’ più giù, verso l’appennino Tosco-Emiliano, il posto da valutare con attenzione si chiama Sestola. Sorge alle pendici del Monte Cimone, alto più di 2000 metri.

Per emiliani e dintorni non è assolutamente difficile da raggiungere, tutt’altro. Le famiglie potranno apprezzare la buona cucina locale e godere di piste da sci che si estendono per ben 50 km. Le coppie possono trovare il loro rifugio d’amore in hotel e B&B che vanno dai 65 euro in su.

Capodanno in montagna

Dove andare il 31 Dicembre in montagna?

C’è chi lavora e suda tutto l’anno per arrivare al 31 dicembre e festeggiare al meglio il Capodanno. Chi vive, in particolare, per questa data può facilmente considerare l’idea di passare la nottata in montagna.

Madonna di Campiglio, la notte di San Silvestro, dà sfoggio dei suoi colori che illuminano le Dolomiti circostanti nel loro complesso. La festa di Capodanno, in genere, si svolge in piazza, precisamente a Piazza Righi, dove viene allestito il palco tra musica e svago fino all’inverosimile. Un luogo che unisce il romanticismo di una coppia alla voglia di evasione tra amici e conoscenti.

 

Dove costa meno in montagna?

Livigno è una delle mete più gettonate per un Capodanno in montagna. Questo perché offre prezzi assolutamente accessibili non solo per le famiglie, ma anche per gruppi di giovani alla ricerca di evasione per l’ultimo dell’anno.

Qui si possono trovare facilmente offerte per case vacanze comprese tra i 400 e i 1000 euro a notte. Prezzi non esorbitanti, soprattutto se il gruppo comprende un numero cospicuo di persone.

La movida invita i ragazzi a trascorrere almeno una settimana sulle piste da sci innevate. Il corso principale, da questo punto di vista, si pone come una delle attrattive più desiderate dagli amanti della vita notturna.

Anche il Monte Cimone è l’ideale per gruppi di giovani e famiglie. I prezzi vanno dai 600 euro in su, anche se bisogna spostarsi più verso Sestola. Qui si trova una buona vita notturna, così come piste da sci ben fornite e particolarmente ampie, ma non eccessivamente lunghe. I collegamenti frequenti verso gli impianti invitano i visitatori a non dover usare per forza la macchina per raggiungere le località ricettive vicine.

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Qual è la zona più economica del Trentino Alto Adige?

Il Trentino Alto Adige sa necessariamente di montagna e, di riflesso, di Capodanno. Qui si può festeggiare al meglio il 31 dicembre, magari brindando con amici e parenti nella Val dei Mocheni.

Probabilmente la zona più economica dell’intero Trentino. Si tratta di un luogo che sorge alle pendici del Lagorai. Le famiglie con i bambini potranno fare tante escursioni e scoprire una natura pressoché incontaminata. Uno di quei luoghi vestiti su misura per chi vuole allontanarsi dal caos e garantirsi un’atmosfera intima, ma spensierata allo stesso tempo.

La Val di Cembra rientra nella provincia autonoma di Trento. Affaccia sul Tavisio e dà la possibilità di fare escursioni non soltanto sul piano naturistico, ma anche su quello enogastronomico, considerando che le vigne trentine sono particolarmente floride in questa vallata.

Il dislivello non è così insormontabile da affrontare, per questo motivo le famiglie con i bambini privilegiano maggiormente questa meta. Se poi arriva un’aria fresca di montagna e non troppo fredda, ancora meglio.

 

Cosa fare a Capodanno in montagna?

Il Capodanno in montagna lo si sceglie soprattutto per passare momenti spensierati in allegria, al caldo di un rifugio o di una baita, sorseggiando qualche buon prosecco o spumante locale. È un modo per stare ancor più in intimità con il proprio partner o i propri amici, degustando, allo stesso modo, le specialità culinarie della zona di riferimento.

Succede proprio questo in montagna. Il tutto accompagnato da paesaggi innevati che rendono l’atmosfera ancora più magica. L’itinerario perfetto è il seguente: cenone di San Silvestro in rifugio, brindisi e dopo la mezzanotte tutti in motoslitta. Si scende a valle e si trascorre un primo dell’anno decisamente inedito e fuori dal comune. Per chi ha voglia e un pizzico di coraggio, una opzione da tenere in seria considerazione.

Capodanno in montagna